breakfast-nido-verde-bb

Sapevate che? Il Sentiero degli Dei che va da Agerola a Positano era utilizzato fin dall’antichità e oggi è fra i primi dieci sentieri di montagna del mondo, sia per bellezza che per numero di trekker ospitati. Sono decine di migliaia coloro che lo percorrono ogni anno, soprattutto in primavera e in autunno.

La sentieristica è la principale attrazione di Agerola: i sentieri, sospesi tra cielo e mare, sono infatti meta ambita di un numero sempre maggiore di escursionisti che, in brevissimo tempo, possono spaziare dai lussureggianti sentieri dei Monti Lattari alle limpide acque del mare della Costiera Amalfitana.

Non solo panorami mozzafiato, ma cultura, arte e tradizione millennaria: a richiesta possiamo organizzare escursioni condotte da guide turistiche esperte del territorio e delle sue bellezze, per farvi godere al meglio il Sentiero degli Dei, Paipo, il Castello Lauritano, punta San Lazzaro, la Vottara e i tesori artistici di sparute chiesine ed imponenti castelli.

nido-verde-bed-and-breakfast-trekking-1
nido-verde-bed-and-breakfast-trekking-2
nido-verde-bed-and-breakfast-trekking-3
nido-verde-bed-and-breakfast-trekking-4
nido-verde-bed-and-breakfast-trekking-5
nido-verde-bed-and-breakfast-trekking-6
nido-verde-bed-and-breakfast-trekking-7
nido-verde-bed-and-breakfast-trekking-8

Sentiero Degli Dei: (lunghezza 8KM)
Dalla piazza di Bomerano conduce a Positano. Lungo il percorso si passa sotto la “grotta del biscotto” dove, oltre alla particolare conformazione geologica della roccia, è possibile ammirare secolari case rupestri incastrate nella grotta. Superata la località Colle Serra, si apre un incantevole scenario sulla penisola Sorrentina.

Sentiero Cima dello Sparviero: (lunghezza 6 KM)
Dalla piazzetta di S. Martino, imboccando una secolare mulattiera a gradoni, si giunge alla località Pontechito, con splendida vista sull’intera conca di Agerola.
Proseguendo tra i boschi di castagno, si raggiungono le cime dello Sparviero e Colle delle Vene, da dove si apre uno stupendo panorama su Amalfi, Ravello e il golfo di Salerno.

Sentiero dei tre Calli: (lunghezza 6KM)
Dal centro di Bomerano si prende la strada per località Pendola, proseguendo poi per Paipo.
Si passa per il casino di Paipo (di epoca borbonica) e si procede fino alla sella di Capo Muro. Qui si piega a Sud seguendo il crinale del monte Calabrice, per giungere al Monte Tre Calli dove è possibile ammirare una veduta a 360 gradi su Agerola e la Costiera Amalfitana.

Sentiero dell’Orrido di Pino : (lunghezza 5KM)
Dalla piazza di Bomerano si prende la mulattiera per la grotta di S.Barbara, si passa a valle della grotta e si giunge a Furore; proseguendo lungo la statale si imbocca il sentiero che porta alla gola del torrente Schiato.
Il sentiero attraversa il fiume in prossimità di un antico mulino e poi si risale verso S.Lazzaro.

Sentiero dell’Antica Repubblica: (lunghezza 4 KM)
Dal belvedere di S.Lazzaro si prendono le antiche scale che scendono a Tovere e poi a Vettica Minore.
Si può chiudere l’escursione sulla spiaggia di Santa Croce.

Sentiero delle Fonti: (lunghezza 5 KM)
Da Campora, nei pressi della sorgente Acqua Leggia, un sentiero costeggia il corso del fiume Penise, in una vallata verdeggiante tra selve di castagni. Lungo il percorso si incontrano antichi ricoveri rupestri e ruderi di un’antica polveriera borbonica, le sorgenti di Fiubana, San Giuliano, Acqua Fredda e a quota 1000 metri, quella dell’Acqua Vracciara, dove si ammira uno stupendo panorama sul golfo di Napoli e il Vesuvio.

Sentiero della Praia: (lunghezza 4 KM)
Dalla piazza di Bomerano si prende la mulattiera verso la grotta di S.Barbara e dopo essere passati sotto la grotta è possibile ammirare i ruderi di un’antica chiesa dell’XI secolo d.C., poi si devia a destra per valicare il greto del fiume Praia. L’antico sentiero attraversa i paesi costieri di Paiano e Vettica Maggiore per scendere, infine, sulla costiera. Da qui nei presi della chiesa di S.Luca si prende la scalinata per cala di Rezzola.

Sentiero Denti del Gigante : (lunghezza 7KM)
Alle spalle della chiesa di S.Pietro (frazione Pianillo) parte la mulattiera che sale a Locoli e al Colle Sughero dove ci si innesta sull’Alta via dei Monti Lattari. La si segue verso ovest girando intorno alla piramide rocciosa del Monte S.Angelo a tre pizzi fino alla grotta dell’Acqua Santa. Da qui si sale sulla più alta delle tre cime.

Sentiero dell’Alba : (lunghezza 4KM)
Dal centro di S. Lazzaro si prende la rotabile per Radicosa, poi l’antica mulattiera a gradoni verso Monte Murillo, per aggirarlo a sud-est. Giunti nel Vallone Vocito si torna verso sud fino al convento di Cospita (epoca medioevale).

Sentiero del Borgo Marinaro : (lunghezza 4KM)
Nei pressi del belvedere Fausto Coppi si diparte una delle scalinate che scendono alla costa.
Giunti alla profonda gola denominata Fiordo di Furore si incontra un caratteristico e antico borgo marinaro recentemente restaurato.

Bed & Breakfast Nido Verde