22 Maggio – May 22nd 2013 ore/at 10.00 Am

CONVENTO DI SANTA MARIA A CASTRO

“Quartetto di Corni”

Vincenzo Di Lieto, Gianmarco Pisani

Antonio Proto, Alessandro Vuolo.

C. M. von Weber: “Marcia” dall’ opera “Der Freischütz”

W. A. Mozart: “Ave Verum” – “Opera Quartet”

A. Piazzolla: “Oblivion”

N. Piovani: “La vita è bella”

 

 

La Location

La Chiesa di Santa Maria a Castro, con annesso convento di San Domenico, è ubicata a quota 364 m. s.l.m.. Il complesso domina il vallone Fontanella, l’abitato di Vettica Maggiore, con una vista che spazia da Positano fino a l’isola de lì Galli e l’isola di Capri. Il luogo dedicato al culto fin dalle prime antropizzazioni, per l’impareggiabile bellezza della natura e per la solennità della solitudine, potrebbe giustificare la forma di ara sacrificale, inglobata nella prima navata, che certamente costituì il primo nucleo della Chiesa, sviluppatasi in ere successive fino a comprendere le cinque campate odierne. La prima notizia scritta fino ad oggi ritrovata risale al 2 ottobre 1599. Da essa risulta che il notar Censone stipulò un atto nel convento annesso alla chiesa di Santa Maria della Sanità in Napoli, tra l’Università di Praiano e Vettica Maggiore che possedeva ad antiguo la Chiesa di Santa Maria a Castro amministrandone i beni. Con tale atto l’Università concedeva ai Frati Domenicani la chiesa impegnandosi a costruire il convento annesso. Il convento articolato su due livelli presenta quattro celle al primo piano cucina e forno, refettorio e cisterna al piano sottostante. Particolarmente interessante il gioco delle volte di copertura del primo piano, che tra l’altro, presentano un doppio ordine di volte, sistema diffuso nell’area amalfitana, (vedi convento santa Rosa in Conca dei Marini) che assicurava una perfetta coibentazione. Il restauro statico e conservativo ha ripristinato le volte di copertura che risultavano parzialmente tagliate per l’inserimento di un tetto, poi crollato. E forse proprio il non presentare caratteristiche di peculiari componenti architettoniche fa sì che questa struttura si inserisca quasi mimetizzandosi in un ambiente che le si avvolge attorno creando quella maestosità che rende il sito pregno di sacralità e mistero.

 

L’Evento

I Suoni degli Dei si propone, da diversi anni, di promuovere la musica classica e contemporanea in una location suggestiva e unica al mondo (il celebre Sentiero degli Dei), avvicinando e promuovendo differenti culture e generi musicali. E’ questo un modo diverso di fare trekking stando, al tempo stesso, a contatto con la musica e la natura. ” I Suoni degli Dei” è un evento ideato e realizzato dall’Associazione Pelagos e dal Comune di Praiano con il patrocinio di: Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco, Regione Campania, Provincia di Salerno, Parco Regionale dei Monti Lattari, C.C.I.A.A. Salerno, Club Alpino Italiano sez. Cava Dei Tirreni, Club Alpino Italiano sez. Castellammare di Stabia, FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano) Presidenza Regionale Campania.

 

INGRESSO LIBERO

 

QUALORA IL MALTEMPO IMPEDISCA DI RAGGIUNGERE IL LUOGO, IL CONCERTO SI SVOLGERA’ IN DATA E SEDE DA DESTINARSI.

 

PER ULTERIORI INFORMAZIONI

 

WWW.ISUONIDEGLIDEI.COM

 

 

Praiano – Ufficio Informazioni Turistiche

Tel. 0039 089874557 – fax 0039 0898131300 – Mob. 334.1336022

e-mail info@praiano.org – www.praiano.orgI Suoni degli Dei - Convento di San Domenico3